Andare
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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che poi, te ne accorgi sul treno
quando tutto è immobile e si perde
ogni sospetto di tempo
che la vita è quest'andarsene per alfabeti vetri
dove per poco
si aggiustano regioni in un orecchio
e tu ti ascolti la pioggia e le rotaie
con poche lettere
dici che scrivere è tormento e fingimento
e te ne stai seduta ad ascoltare i tigli fuggenti
le case inghiottite dal fiume_il bambino
che ti guarda i piedi
tutta una vita a starsene sul limite di una poesia
e non trovare un nome a questo sguardo
Stia ferma la parola
non dica
che ho bagagli nell'occhio
e fianchi di paesaggi alla mano
sapessi almeno scrivere coi piedi
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
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