I sogni

Ha sognato più di quanto dovesse
la mia notte
ha sognato cieli troppo tersi
perché s’avverassero al risveglio
ha vissuto mille e più giorni mai passati
ha abbracciato voci ignote
in luoghi senza ascolto
ha camminato la mia notte
passi contati come nodi
in direzione di un tempo dileguato
con l’illusione
che dopo la strettoia
potessi entrarci dentro
e poi ancora buio
ancora notte
ancora strada
troppa
per il mio fiato
corto e perso
sono un insogna viva
i sogni miei
come un urlo nella memoria
che rimane lì
in bilico nel vuoto.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli19 giugno 2014
i sogni ... che punizione dobbiamo scontare per la capacità di sognare e poi, puntualmente vedere che questi scivolano via, come vapore ed ogni passo avanti, intriso di fatica, sconforto, umiliazione. Nelle menti che pensano, amano sognano, oscillando in una realtà che fugge e resta viva...

