L'usignolo
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
+ Segui

Sta l'usignolo sul ramo
a contemplar la luna.
Immerso nel suo magico bagliore
scorge gli spicchi di polvere d'argento
ed i riflessi sulle acque del mare.
Canta
e dipinge con le sue note il paesaggio,
allontana ogni tristezza
perché sa che il dimani porterà allegrezza,
le stelle lo carezzano e offrono il loro conforto.
Passerà la nottata
e sul ramo rivedrà sorgere il sole
timido timido
e sempre più arrogante e cocente.
Ed il suo canto sarà armonia e melodia
sarà gioia e speranza
luce e rugiada che rinfrancano la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dorella Dignola20 giugno 2014
Molto belli questi versi che intuiscono l'anima di questo uccelletto canoro. Complimenti. Ho apprezzato.
