L'insana postura del poeta
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (6)
poco salubre condizione congenita, insanabile, cronica forma d'essere... che ha il vantaggio di far vivere di più e meglio la nostra natura umana inchiodandoci alla nostra croce: ci rende più vivi - - - grande come sempre e come pochi, sei unico nella tua unicità, omissam...
ognuno deve portare la propria croce vero! Ma certe croci son dure a portare letta e sentita... mi piace il racconto che scorre in versi
Credo che tutti possiamo percepire quello provato da Omissam. Poi è chiaro, qualcuno lo ammette, altri no. Tuttavia, la poesia, che ha l'ambizioso compito di liberare le forze presenti nel nostro essere, in qualche modo purificandoci dal 'nero' che ci avvolge, non sembra mantenere le promesse. Tuttalpiù che la consapevolezza del nostro mondo interiore anziché renderci più forti, ci porta ad essere invece maggiormente fragili e privi di quell'innocenza 'che rende lo sguardo, cristallino e stupito sul mondo'.
Una poesia di valore che a tutto campo ci porta in quella realtà quotidiana che è la vita e dopo la morte. il peso da portare è gravoso in una società come la nostra dove l'apparenza la fa ancora da padrona.
io ho capito tutto sai? ahhaah - il nuovo manifesto del poeta futuristico - il corpus pur privo di elementi verbali del parlato ...è colmo di idee precise che suonano e parlano e dicono e protestano e sincerano ora un verso, ora un altro nell'estasi della bravura di chi da un limbo aulico non trabocca mai se non per issar cotenne proprie di senno padrone della lirica. plauso a te infiocco .
E' bellissima questa poesia. Lieta di averla incontrata e letta... non ultimo, sentita particolarmente. Mi sento di segnarla





