Come fiamma

E ancor ti vedo
come fiamma a sublimarmi il palpito
scintille
che si fondono
davanti agli occhi miei
delineano la tua forma
nell’elegante danza del tuo fuoco ardente
del tuo ventre
perso nelle vampe
ancor ti sento
scaldarmi di parole
bruciare i miei vestiti
le mani tue roventi
la tua lingua accesa
danzarmi nel palato
vibra il tuo corpo
incendiandosi
al contatto del mio turgido desiderio
cola tra le cosce la tua voglia
mentre ti attraverso
penetrando la tua soglia
incessante
fino al fiotto cocente
che quasi evapora nel tuo fuoco
saturando l’aria
e la voglia mia d’averti.
©
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L'autore
Turan
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