Noi
Perdere i sensi
all'afferrare invece corde
per salvarsi
e scappare
da quest'insensata voglia di amare
con il corpo
le dita
le frenetiche lingue sulla pelle.
Perdersi nelle labbra
giunte a saziare l'immancabile voglia di cibarsi
nel sospiro urgente di aversi
sospiro che ad aver parole tacerebbe all'istante.
Perdersi nelle mani
che scivolano
scivolano
e nell'abisso ci si cade
impazienti ma più vogliosi
spietati ma più dolcemente passionali.
Come bambini inesperti
burattini senza fili
disinibiti ma imbarazzati
esperti ma impacciati.
Perdersi
nel dolce ed inusuale ansimare
per la droga che si diventa
sentirla circolare nel corpo
tra crudele dipendenza
e brutale crudeltà
Questo annienta gelosie
ripicche fastidiose
risposte che puntuali non arrivano.
Perdersi e non ritornare
per un attimo infinitamente celestiale.
©
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