Bella
Sei bella
con quel tuo calice vuoto
sollevato appena
per non sembrare avida
davanti a questa vita
chiedi solo un po’ d’amore
per riempire il tuo bicchiere
un po’ di notte
per illuminare
quell'abito di stella
che ti sei cucito addosso
sei bella
tra le strette dei tuoi vuoti
quando il tremore della voce
diventa respiro per le tue parole
sono belli i tuoi silenzi
nascosti davanti e dietro ogni tuo dire
come sussurri muti tra i pensieri
che diventano carezze
sei bella
mentre ogni sera aspetti
prima che il sole fugga
nascondendosi
dietro le sponde d’onda
almeno una goccia
per il tuo calice vuoto
sollevato appena
una goccia
solo una goccia
per il tuo corpo mai baciato.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici28 giugno 2014
Una bellissima poesia ricca di immagini liriche delicate e radiose. Forse perché l'amicizia possiede il sesto senso che vede e interpreta le zone d'ombra e di tenebra dell'anima. Una poesia che merita l'evidenza. Con i migliori auspici all'autore.

