Crescita
La paura nel grano della crescenza,
il gramo raccolto della semenza.
Una sorgente scende dal monte,
scorre viva l’acqua dalla fonte.
Disseta, lava la mente dalle scorie,
ma è occlusa da immani morie.
Giunge a valle, nel mare affonda
nei capziosi meandri dell’onda.
Non più nel tragitto la baldanza,
conosce la vita, perde la speranza.
L’inquinamento del male trascende,
la silente ombra della notte scende.
Ospiti nell’Eden della gioventù,
nel desiderio di conservare la virtù,
ci ancoriamo all’albero fiorito,
allontanando della crescita il mito.
©
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