Patria o muerte!
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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E' cosa buona aprire ogni tanto gli occhi e verdere oltre al solito guardare. La domanda forte tuona... siamo poi così sicuri di respirare e vivere la libertà della quale siamo certi e ci vantiamo di vivere nella nostra precostituita e ben pesata democrazia? Pensieri gettati come solventi sui nostri occhi atti ad annullare la capacità di vedere e capire ci chiudono come dentro delle invisibili scatole trasparenti appena qua e là bucate... giusto per farci respirare... piccoli buchetti che ci permettono solo (forse) di attaccarci a piccoli cavilli di quei grandi temi ormai sacrificati sull'altare del nulla fatto di paillettes e cotillons televisivi.
La forza di un sogno! Ecco cosa manca! Il disincanto inibisce l'iniziativa e adagia nell'inazione con un senso deprimente di sconfitta senza aver neppur provato a cambiare qualcosa "tanto non serve a niente". Tutti si lamentano e tutti aspettano un Messia. E' proprio vero, se perdi l'innocenza perdi l'entusiasmo...
purtroppo siamo fuscelli in balia del vento... purtroppo non ci sno più ideali o sogni da realizzare... viviamo in un mondo piatto che non ci regala scelte...
la realtà ispira versi liberi, quasi disperati in cerca di un appiglio quotidiano... ne apprezzo la fantasia e la musicalità
Se si continua di questo passo, l'Europa sarà sradicata dal vento dell'Est. Una politica d'elite sta distruggendo i valori della famiglia e della Patria. Oggi l'Italia è una penisola naufragante, dove ognuno pensa a se stesso nell'apatia generale. Il popolo è stanco, soprafatto dalla giungla d’inutili leggi contraddittorie e dalla casta per imposizioni intollerabili. Tasse su tasse hanno divorato gli italiani, risparmi di una vita dileguatosi in obblighi disumani, insostenibili per un’economia come l'Italia, fatta di uomini volenterosi. Tutta questa manovra di essiccare il mondo è volontà di poche famiglie per arricchirsi sempre di più togliendo finanche la sussistenza agli altri deboli della Terra. Plausi all'autor





