Non conti più

Non conti più giorni;
in equilibrio,
fra illusioni perse
e sogni,
fra l’inquietudine
e l’inverno,
ai limiti.
Non conti più pensieri
affogati all’ imbrunire
nell’ incavo della luna.
Ora che conti
tutte le bugie dette
al cuore
per non morire.
Il suo rauco qua qua
canta,
la tua papera sul letto,
ancora.
©
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Commenti (2)
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Francesco Rossi2 luglio 2014
Originalità e ispirazione per un quadro poetico di illusioni perse e inquietudini. Un intimo sentire.
Bruno Leopardi2 luglio 2014
Non esistono parole descrittive l'umano valore di questa bellissima poesia. Non le trovo. L'ho letta più volte ed è sempre dolore. Troppo bella.

