Custode del tempo
Se ne vanno questi miei giorni
riciclati in nuovi altri domani,
scorci di vita sotto le unghia
grattati a questo tempo senza fine.
Ritratti di bambino
cresciuto troppo in fretta
guardano in direzione opposta
e quella polvere che senza posa avanza
è l’alea dei tanti pensieri.
Nella mia tracolla li ho raccolti
brutti e belli li ho ordinati
in essi ho ritrovato
le mie tante infanzie.
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Commenti (3)
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Bruno Leopardi2 luglio 2014
Tutti lì come pagine di un libro, come fili d'erba di un prato, in fila... Ma che bella. Sempre speciali le liriche di quest'autore. Stupenda.
Azar Rudif3 luglio 2014
Versi nostalgici, ma che ben determinano l'orgoglio di aver vissuto e di esser rimasto con lo spirito di un bambino. Solo un poeta può tanto!
Rita Minniti3 luglio 2014
Ricordi e nostalgie racchiuse in una mente che, sedendosi ai propri giorni, li rivive, come fossero scatti di fotografie impresse sulla pellicola del tempo... un tempo che scorre, scorre inesauribile agli occhi di chi con rimpianto, li accarezza ancora con rimpianto.



