Cuori silenziosi
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (6)
sono notti insonni di dolore e lacrime, di solitudine e incubi... è una poesia che lascia l'amaro in bocca e una forte inquietudine nell'anima del lettore.
Chiusa veramente molto bella... a incorniciare versi molto curati in un testo notevolmente malinconico... in cui si fondono quegli stati d'animo tipici di un'inquietudine sentita... senza remore. Molto brava
Una bellissima chiusa, ma tutti i versi sono sublimi, velati di malinconia e tenerezza. è incantevole poesia
ti dirò che mi ha colpita particolarmente la chiusa... !
Se Marcel Proust non fosse stato sofferente nel corpo e nell'anima probabilmente non ci avrebbe dato quella meravigliosa opera... lo stato di felicità, di serenità di estasi, non raggiunge mai la stessa intensità... nei versi ” ingorda solitudine ” e ” delizioso tormento ” intravedo un dolce naufragare in questo mare... Comunque a parte questa personale sensazione la poesia è come sempre bella. !
Leggendola, mi sono tornati in mente questi versi, non miei: ”... solo un'ombra - sa piangere col vento - abbracciata alla sua notte... ”




