335 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Azar Rudif
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 luglio 2014 · lettura 2 min · 1611 letture

Tramonto demoniaco

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Sole, tramonti ancora a quell’orizzonte sognato d’ignote terre e lontananze e non oso alle spalle guardare la notte che da oscurità arriva sospinta e occulta da demoniache schiere a rapir anima nuda e indifesa. Un demone è ad azzannar pensieri. Un demone è a stracciar parole. Un demone è a lacerar l’anima. Un demone è a rincorrer l’angel che senza meta fugge per ogni dove e l’entrata del ciel che s’apra attende. Del Ciel questa è la realtà che d’alto monte così m’appare come le valli degli uomini che di sotto si vivono bruciati da inutil passioni ripieni di falsi sentimenti. Amore che non ama odio che non odia e lor somma è indifferenza. Son solo umane alchimie d’umani fallaci e persi credon sia la vita ed il vivere quando son solo due strade dello stesso Dio, ma ancor niuno le percorre. Felicità e infelicità dan per somma zero ove gli umani fan di conto e rifan conti senza aver soluzione. Qual demone della falsità mostra vere all’umane paure i veli d’Iside o quelli di Maya? La verità è solo un infinito ove tutto si annulla e vive sine passio e sine sentimenta che a nulla valgono se pari a zero sull’eterna tenzone ove sol serve anima che d’umana possessio non è.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sembrano inutili le passioni ed i sentimenti se nel loro opporsi si annullano. D'altronde, non servono per vivere e non servono nella realtà, ma solo nel falso mondo che l'uomo si costruisce.

L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Interessante lirica che costituisce una 'visione del mondo' di colui che si pone domande sul significato di ciò che ci gira intorno. Molto spesso non umani non riusciamo a coltivare le nostre passioni più 'alte' ma, piuttosto, ci lasciamo vivere da queste, senza opporci o senza cogliere l'opportunità di un reale cambiamento. Mi piace questo modo di osservare il mondo dell'autore, questa passione nel coglierne gli aspetti dell'umano vivere, in quanto mi da la speranza che si possa, con una presa di coscienza, cambiare nel nostro piccolo noi stessi e, in parte, coloro che ci gravitano intorno. Molto bello lo stile.

Francesco Rossi7 luglio 2014

Ritorno con piacere a rileggere questa composizione poetica dove la riflessione non è scontata ma vista in prospettiva. Puntualizza poeticamente quello che continuamente cambia e si inserisce a pieno titolo in quella dimensione del sentire e del percepire che viene accompagnata da una poetica curata, quasi certosina la cura espressiva che il poeta ha espresso in un verseggiare di ottimo stile.