Ricordi
Annamaria Gennaioli
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Nella notte
schegge di luna
s’aggirano inquiete
la malinconia
trova il suo
spazio,
la calma che risuona
oltrepassa la giusta
distanza
che corre il pensiero...
In lontananza si ode
un lamento e antichi ricordi
ritornano impetuosi,
prima confusi
poi piano piano
si fanno distinti,
la paura forse il tormento
ti portano affanno e non vorresti
ricordare;
scacciare quelle ansie, non e’
possibile, vivono dentro di te,
solo con il coraggio di affrontare
e farle venire fuori
si possono ridurre in
frammenti e riporre
dentro una piccola
parte di cielo, per poi
sgretolarle
in una miriade di stelle.
Dove solo con la bellezza
dell’essere e la consapevolezza
di non nuocere a nessuno
si possono trasformare
e ritornare nella mente
per adagiarsi come
un ricordo qualunque...
©
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (1)
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Rita Minniti8 luglio 2014
Spesso i ricordi fanno male, spesso sono lì a sanguinare... mentre la mente pian piano li riporta alla luce, quasi con paura. Perché i ricordi fanno paura, riportano a galla momenti bui, quanto dolorosi. Però... benché alle volte confusi, altre tormentati, fanno parte di chi li ha vissuti ed è solo nel momento in cui la consapevolezza prende forma che diventano immagini neutrali all'anima, e possono così essere rivissuti senza più fare male. Diventare, insomma, ricordi qualunque... come scrive l'autrice.

