HypokritÉs

Commenti (8)
"quelli che ben pensano" sono maestri nell'arte dell'inveire ove non possono né essere né avere quindi unica sopravvivenza per loro è cibarsi di falsi e teatranti. Poetessa ben preparata, istruita. E solenne nella descrizione. Divina.
Raramente ascolto la musica, perché mi porta via la concentrazione dalla musicalità del testo. Bene, mentre leggevo la poesia pensavo che avrebbe potuto essere assimilata ad una canzone rap. Poi scorrendo il testo, vedo il video di Frankie Hi Nrg noto rapper italiano. Quindi credo che l'autrice, sia per quanto riguarda l'aspetto musicale sia per quello di protesta e indignazione, abbia ottenuto un buon risultato.
Condivido i versi e anche la nota. L'ipocrisia è qualcosa di viscido, a volte è difficile difendersi perché è mascherata da gentilezza. Preferisco la gente semplice che (senza tanti giri di parole) ti sbatte in faccia la verità ma che non sarebbe mai capace di fare male a una mosca. Gli ipocriti invece, indossano mille maschere, condannano la pagliuzza che è nell'occhio del fratello perché nei loro occhi c'è una grossa trave che impedisce di vedere il buono che c'è negli altri. Loro vedono sempre il male perché nel loro cuore c'è polvere. Sono sepolcri imbiancati come, appunto, li ha chiamati Gesù...
Come non condividere? E non c'è soluzione. Questa società si regge sulla possibilità di commerciare bene ogni quantitativo d'aria, fa crescere ali di cera, illude... C'è una falsità che impera, radica, prende diplomi e poi si laurea, riceve medaglie e riscuote anche la pensione... Nel tempo libero concede ripetizioni. Nessuno è salvo... Anzi, si moltiplicano i meccanismi attraverso i quali può manifestarsi meglio, un regresso d'umanità... un regresso di menti, una povertà di cuori, un mercato d'anime.
l'ipocrisia spesso viene ben nascosta da mistificatori che sanno ben carpire la buona volontà degli altri con sorrietti falsi ed ostentazioni in opere di bene... credo che questa lirica sia bella in versi forti ed incisivi... il mio plauso
La poetessa sfonda una porta aperta nel mio pensare che mi accomuna idealmente per molti aspetti a quello dell'autrice. Non per tutti è una porta aperta e l'autrice ha in poesia esposto un pensiero laico che non si discosta per niente dal fraterno ideale.
l'apparenza che regna sovrana e si palesa in maschere sempre più appiccicate al viso e all'anima ...lirica vera e purtroppo reale
Sarebbe bello se fossimo radiografati interiormente, prima di presentare il nostro aspetto.








