L'inesorabile CLESSIDRA
Fabio bruschi
121 poesie pubblicate
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I ragazzi i invecchiano
ascoltando le canzoni
della loro estate.
Ricordo il pianto di una ragazza
che avevo visto bambina;
l'ultimo treno che parte
lasciando un'altra madre.
L'amicizia di un amico che
va via.
Un amore
non ”bruciato”
fino in fondo.
Il sole di un'estate che
sembrava non finire mai,
e tutti noi,
che il tempo
cercava di portare
VIA.
Forse i giorni
valgono la pena di essere vissuti
per un'altra primavera;
per il sorriso, la carezza,
di un'altra donna;
per l'amico che ti lascia
solo;
per te,
che non vuoi andartene via.
Ma il tempo,
non ha il diritto di farci questo,
di cambiarci COSI',
impallidirci
I ricordi.
Vorrei fermare la mia ESTATE,
anche se nell'ultimo tramonto di
SETTEMBRE.
©
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L'autore
Fabio bruschi
Commenti (2)
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Julie4 giugno 2007
Bellissimi versi nella descrizione delle stagioni della vita.L'ora del tramonto che tinge di colori pastello il sole stanco.
Triste4 giugno 2007
”Vorrei fermare la mia ESTATE, anche se nell'ultimo tramonto di SETTEMBRE.” Condivido appieno... potessimo fermare il tempo... aimè non ci è concesso... Godiamoci ogni giorno un nuovo tramonto... lo spettacolo è assicurato!


