Tango
Ti chiedo venia,
per le incomprensioni,
per i dubbi.
Ti chiedo perdono,
per le provocazioni,
per la gelosia.
Il tango vorrei
che lo ballassi
solo con me.
In un languido
trascinamento
di gambe.
Nello stretto
contatto
dei corpi.
Nell'avvinghiante
spontaneo
delle mani.
Nell'unione
argentina
delle bocche.
In un interminabile duetto
che non conosce
la parola fine.
©
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