Scrigno d'ebano
un film già visto
la medesima storia
ripetuta all’infinito
quel senso di inadeguatezza
che mi invade quando
alla prima crepa
del mio guscio da riccio
ecco che qualcuno si allontana
è così
difficile abbattere le barriere
è così
difficile lasciarmi andare
custodisco fragilità
tra pensieri e voglie
nello stesso scrigno d’ebano
le fragilità si frantumano
come delicati cristalli
le voglie rimbalzano
sul muro del calato silenzio
le illusioni da parole si sgretolano
sull’indifferenza di chi non vuole più ascoltare
ogni volta ritorna
quello strano senso
l’insicurezza mi rapisce
e mi riporta nel guscio da riccio
tra le parole e i pensieri
racchiusi nello scrigno d’ebano
©
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