Itaca
Sul lido passato del mio tempo
Scorrono pianti e si confondono con la schiuma marina,
Oceano di dolori e gioie.
Tu hai allungato la mano e mi hai tratto in salvo
Sulla tua isola lontana, unica.
Mi hai baciato e ho riso e pianto.
Il tuo abbraccio: pianto e riso.
Ma lasciami tornare alla mia casa deserta
Dove risuona il grido dell’antico dolore,
Mia odiata compagna, fratello sincero.
Sei novella Calliope
Non v’è felicità tra le tue valli amiche.
Amica, lasciami tornare ad Itaca
Itaca mio sogno, incubo, mia odiata patria,
mia bella.
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