Vestito di te

Vestirmi di solo silenzio
di respiri caldi
di capelli
fini
come setole di vento
ad accarezzare
dentro e fuori ogni mio senso
vestire
mille notti mai passate
quei sogni mai sognati
quelle parole
povere e illusorie
rimaste nude
per troppo tempo in gola
vestirli i miei pensieri
dove il tuo nome è un affisso
che echeggia
in questo mio tempo incerto
più d’ogni canto dolce
come una vertigine d’aria
composta dai tuoi sapori astratti
che si spargono
e mi pesano addosso
un peso
che stimola la carne
che mi divora
come mancanza tra le dita
vorrei vestirmi di te
con le tue labbra
come crune
per i tuoi soffi di baci
uno
a tirarne l’altro
fino ad avverarti
come germoglio
che nasce dal mio primo sogno
e che si schiude
come il mio vivere
che s’apre
con il sentirti accanto
©
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L'autore
Turan
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