Il Giudice
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Mitiche imprese,
alto l’onore
il crudele trema
al tuo vigore.
Dalle Madonie
agli oceani tramandavi
ordini e rigore,
appianavi lamenti
con sacrificio e amore.
Spazzavi la morte
scrutavi nelle viscere
della terra, trovavi
scandali e dolori,
infliggevi loro il terrore.
Fato crudele cadesti
come proprio sospettavi:
un boato un frastuono
di rottami.
Terra infame s’è portato
con lui la sua scorta.
Uomini intriganti, porgete
alle famiglie reverenza
perché caduti nell’atto
del dovere per portare
l’amore e la saggezza
nella lotta al male
per l’onestà che trionfa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Sara Acireale15 luglio 2014
Il giudice Falcone è stato un "giusto", assieme a Borsellino, che ha combattuto contro l'illegalità e la mafia. È stato un eroe, lasciato troppo solo, che ha dato la sua vita, essendo sempre in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata. Un popolo civile non dovrebbe avere bisogno di eroi ma tutti dovremmo stare dentro i confini della legalità...

