"Cuoro"

Avevo un canto solitario,
con soffio lento e colore primario,
suonavo note storte, in cerca di un nuovo abecedario.
Quel giorno funesto sorse,
non potevo preveder quale ne fosse la sorte.
Un semplice "ciao" mi scorse.
Inebriata, intonai gioiosa aria,
al mio Io davo nuova gloria,
non potei che rinvenir, per vera gioia.
L'azzurro colpì il mio sguardo,
il rosso raggiunse il suo traguardo,
Cupido aveva scagliato il giusto dardo.
Le note si unirono in un unico coro.
Il soffio forte infranse il cupo vento
ed è adesso che sento, nuovo colore,
dentro al mio cuore.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi17 luglio 2014
Un testo poetico molto bello, brioso, si legge davvero bene, cadenzati i versi suonano musica, un bel stile si intravede in questa poesia da parte dell'autrice.
