Morte bianca
Lavoro incessante
Corre veloce nella giornata.
Urla e Santi che cadono dal cielo
del capo cantiere.
Fretta...
Sali e scendi
dai ponteggi armati velocemente,
gru che scorrono veloci
come pantere nella foresta.
Rumori assordanti di macchinari,
rumori assordanti di lamiere...
rumore assordante...
silenzio...
Urla disperate...
pianti...
Santi che cadono dal cielo.
Un ponteggio crollato
nel cantiere,
vite spezzate.
bambini orfani
ignari del viaggio senza ritorno
del loro adorato padre.
Sirene...
corse affannate di medici disperati...
cala il silenzio...
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
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