Erano altri anni
È il verso del fringuello
a ricordarmi
lunghe passeggiate sottomonte
quando cominciava ad imbiondire il grano
e rutilava il papavero a chiazze.
E sul sentiero dove l’ombra
Lasciava la sua frescura
udivi le cicale che tra le foglie
intessevano storie d’amore.
Altre allora erano le mie ansie
ed il pensiero volava lontano
tra quei pini e quei faggi.
Erano altri anni
dove i miei ricordi di bambino
mi spingevano ...
Erano altri anni
altri tempi ed altri sogni,
giochi e corse per i campi
e risate argentine
tra le vigne e gli ulivi ...
Erano altri anni
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gaia22 Tiziana Porcelli19 luglio 2014
Quando la mente vaga a ritroso nel tempo, a volte, affiorano ricordi di gioventù. L'autore ha saputo ben trasmettere uno spaccato della sua vita, dipingendone con le parole un amabile quadro, seppur la chiusa lascia percepire tratti di malinconico sentire. Letta con apprezzamento, così l'ho sentita.

