Insonnia
Paola Galli
181 poesie pubblicate
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Si fa guardare la notte
mi scuote languida
vuole avermi sveglia
mentre s’insinua.
A frotte i pensieri
non lascian la preda
aprono e stringono
in puntinismo palpitante.
E m’addolorano le immagini
di mille e più tempeste
che strazianti s’inseguono
fino a farmi male.
Vedo volti, rughe ferite
lacrime e mani sbiadite
occhi neri da cerbiatti
cuccioli ed innocenti,
vedo sangue senza nome
né volto, liquido, a macchie
che lava le strade di miseria
che scolpisce l’indifferenza.
Vorrei dormire in questa notte
insonne senza pietà, ma come
levigare il dolore che pervade
ogni mia istanza, ogni mia supplica!
Vorrei dormire ed al risveglio
ritrovare ciò che eravamo,
il punto in cui ci siamo persi
orme senza più traccia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paola Galli
Commenti (4)
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carla composto19 luglio 2014
il dolore ci rende impotenti... privo di senso, spesso insopportabile lirica intensa e bella in una chiusa mirabile
Nadia Mazzocco21 luglio 2014
Stilata alla perfezione, piena di intensità! È davvero una poesia stupenda che sento mia, conosco questo senso di impotenza che pervade l'anima e mi rispecchio in ogni verso... leggerla mi fa sentire meno sola, io e le mie paure...
Bruno Leopardi21 luglio 2014
Leggerla fa male per quanto penetra dolorosamente e senza lasciar spazio ad un attimo di pace interiore. Stupenda lirica.
Giacomo Scimonelli17 agosto 2014
versi intensi che toccano la coscienza di ogni lettore e che non lasciano indifferenti... tante ingiustizie soffocano questa vita... tante persone innocenti non conosceranno mai la speranza... profonda Poesia




