Destino
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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Strana cosa l’esistenza, si sa dove si nasce ma non si sa dove si muore, celato è il destino dal cammino lungo i sentieri. È certo, nell’infinitesimo tempo trascorso, che una parte del destino, semiarchi di un incognito risultato, come dice l’autore, è “l’odierno trascorso”, che di giorno in giorno va sciogliendosi tra le braccia della notte. Segnati a monte all’avvio dai predecessori sarà molto difficile deragliare il solco allo scambio della stazione, propensi siamo all’inclinazione del predestinato...
Tracce di presenza che segnano un cammino, destino, cosa ci riserva? Dove stiamo andando? Nessuna certezza se non quella che abbiamo raccolto nelle nostre tasche fino ad ora, dal primo vagito a quel crescere in fretta che a volte ci fa sentire vecchi prima ancora di esserlo, siamo riflessi, siamo raggi di quel sole, siamo amalgama dentro i versi che scriviamo, facciamo volare l'anima "l'Aquila" ogni giorno, raccogliendo esperienze che colmano il nostro bagaglio, un destino che ci attende con i suoi disegni, apriremo più volte quella valigia guardandoci dentro, sfoglieremo l'album dei ricordi e di ciò che siamo, e troveremo sempre un immagine su cui soffermarsi, che ci addolcisca lo sguardo o che ci strappi una lacrima, ma ci siamo questo è.


