"Nei lunghi solchi"
Stefano Drakul Canepa
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Parlami della sabbia di quel mare,
da troppo tempo io non ricordo
e stringo della luce solo il giorno
che piange nel segno del ritorno
Insegnami i passi di un percorso
che non sia notte e scuro denso,
lenta morte che fa del buio un sogno
e livido del cuore il suo abbandono
Raccontami di onde che ho perduto,
i riflessi di blu acuto nel petrolio
che ferisce in petto nube del mio cielo
sull'orizzonte ferito da un silenzio
Mostrami le cose che ho dimenticato,
le assenze ed i volti del mio fato
e l'inesorabile vendetta di un declino
che al destino non chiede di finire
Nei lunghi solchi di una maledetta terra.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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