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Dialettali 24 luglio 2014 · lettura 1 min · 1476 letture

Ppo’ dice uno che aripia er cavallo

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Gian Franco Dandrea 232 poesie pubblicate
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Drento ‘sta socetà der dio quatrino, se massacramo p’avecce la ricchezza, e pe’ li sordi armamo ‘n gran casino, semo arivati ar fonno, che tristezza! Nun famo sarvo manco più er bambino, e fabbricamo che so’ ‘na schifezza, solo p’ariva’ ‘n prezzo fino fino, giocattoli che ‘n c’hanno sicurezza. C’è e’ ragazzetto che sse ceca ‘n occhio, oppuro chi sse taja pe’ toccalli, li mille pezzi rotti de ‘n pinocchio. ‘Na vorta co’ li semprici cavalli, sognavi cenerentola co’ ’r cocchio, perché nu’ ripiamo a dondolalli?
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L'imperativo per moltissime aziende è quello di abbassare i costi per poter praticare anche prezzi più bassi. Questo purtroppo capita anche per i fabbricanti di giocattoli, che se ne fregano della sicurezza dei loro prodotti, a discapito della salute dei bambini.

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L'autore
Gian Franco Dandrea

Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale

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Commenti (2)

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sergio garbellini24 luglio 2014

Ottima analisi di una situazione attuale per quel che riguarda i giocattoli moderni e, spesso, falsificati, in cui i predatori del denaro si arricchiscono alle spalle dei bambini con articoli pericolosi, come giustamente fa notare il nostro autore, che oltreché bravo per il sonetto, la metrica e le rime, si dimostra anche un attento giudice dei problemi dei bimbi ormai abbandonati a loro stessi in questa società di arrivisti. Buono il concetto e la analisi sviluppata con stile e bravura. Lirica molto apprezzata.

Lory Castiello24 luglio 2014

Grande stima all'autore che mi ha tolto parole dalla bocca! Ciò che dovrebbe nascere spontaneo viene sporcato anche nell'innocenza. Non polemico ma realistico e desideroso di più onestà e trasparenza, proprio ciò che ci salverebbe tutti. Complimenti!