Torturandomi

Spenta
Accesa
da questa forza motrice
allusiva e traditrice
che è la vita
vagabonda e vile
irritante ed irreale
tardiva e tetra
allarmante ed accattivante.
A terra
in volo
da questo filo immaginario
come un aquilone colorato
su nel cielo tirato
a sperare
lottare e sanguinare
sbraitare desideri nascosti
imprecare ancora un dio
in assoluto onnipresente
deriso
umiliato e saccheggiato.
Sospinta
persa
nell'aria
come il più piccolo granello di sabbia
ingoiato
appoggiato
rintanato nell'angolo più remoto
ad aspettare
che venga cacciato
respinto ed eliminato.
©
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Commenti (1)
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Bruno Leopardi25 luglio 2014
E' una poesia che mi è piaciuta tanto ed entrata nell'anima. Essa è stati d'animo e l'immagine stessa della vita che si riflette in noi che prende e dà. Essa son versi quasi dipinti, tra colori pastello e rabbia dai colori forti. Bella davvero.
