Heima (A casa)
Andrea Pulli
3 poesie pubblicate
+ Segui
Voglio un viaggio solitario
in cui stare lontano, isolarmi
dimenticare anche chi mi ha amato di più,
non per cattiveria, ma per benessere.
Voglio scendere a destinazione
posare le valigie ed esplorare
cercare di capire
cercare risposte che qua non avrò mai.
Voglio stare lontano davvero da tutti
non perché non li sopporto
ma per sopportare il loro ricordo
affinché capisca chi è essenziale e chi no.
Voglio viaggiare solamente,
per provare il gusto di cos'è un ritorno,
perché qui non torna mai nessuno.
Voglio viaggiare anche se ho paura dei voli,
voglio scoprire cosa c'è di bello in Australia
e quant'è profonda e malinconica l'Islanda,
voglio vedere i bambini malvestiti delle favelas
e giocarci assieme,
voglio ritrovarmi fra la folla di New York
senza neppure sapere chi sono.
E poi tornare diverso
per aver trovato me stesso.
E poi tornare a casa
con le valigie vuote
ma con il cuore pieno,
pieno di parole nuove.
E poi tornare a casa,
senza sapere qual è la vera casa mia.
E poi tornare a casa,
capendo che casa mia ha viaggiato con me.
Voglio sprofondare in quel nulla di pensieri
che sedimenta la mia mente quando pensa di viaggiare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea Pulli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
