"Siamo come nuvole"
Stefano Drakul Canepa
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Siamo come stelle
che un cielo ha dimenticato indietro
e pretende il sole
come compagno di una morte
Siamo un vento nero
che la terra ha voluto abbandonare
con un seme a far da sogno
per un tempo eterno, senza volto
Una notte è un segno fragile,
poche ore per lasciare
tutto alla luna e poi andare
verso un'alba ignota dal velo scuro
Silenzi in coro senza una voce
a cullare il male e qualche altra croce
portata come una ferita,
un trofeo che la vita ha inciso a fuoco
Su una pelle troppo fragile
Siamo come nuvole
disperse da un destino inutile.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (4)
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ShonaTheWolf28 luglio 2014
Come seta nera che scivola sull'anima, i tuoi versi hanno un tocco lieve ma che lascia il segno. .
p
paolo di cristofaro28 luglio 2014
Che bella descrizione del senso di vacuità e solitudine, immagini suggestive! bella!
Massimiliano Moresco28 luglio 2014
Poesia che ti avvolge in una sorta di malinconia romantica per un mondo, forse, primordiale ormai lontano e scomparso. Bella assai.
nemesiel28 luglio 2014
Gli ultimi versi si incidono a fuoco nella mente e nell'anima del lettore. Tutto il dolore del nostro essere umani e così fragili...



