Guerra
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
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Possiedi un territorio
effettui scambi commerciali
ferro, cibo ed avorio
dalle auto ai maiali
ma non sei soddisfatto
cerchi ancora più potere
saresti solo un matto
se restassi a sedere
decidi di attaccare
corazzate e soldati
obiettivo annientare
e vederli ammazzati.
Le bombe e gli spari
colpiscono imprecisi
militari non avari
gl'innocenti son uccisi
buchi nella terra
case sbriciolate
la bimba è a terra
le vite son volate
in un sol minuto
cento senza vita
c'è chi diventa muto
chi perde gambe o le dita
qualcuno vien bruciato
pelato e senza occhi
spera d' esser mai nato
e che ai posteri non tocchi.
Qualcosa di perverso
qualcosa di malato
peggio del ciel terso
che ho sempre odiato
la Morte è incolore
non erige una bandiera
dona quel dolore
e va sempre fiera
l'uomo è un idiota
convinto del potere
dimentica la ruota
che lo farà sedere
Lei è leale
e agisce in Natura
vi farà poco male
ma la morte sarà sicura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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