Miraggio

Zavorra ardente i miei piedi sanciscono,
Abissi oceanici i miei occhi sognano.
Il grigio intorno a me si squaglia,
Modellando cappotto di pizzo
Che avvolge il mio corpo,
Portando il mio spirito
coi piedi sul cuocente cemento.
Crudele realtà!
Frammentarmi da te riesco,
Correndo sulla lama della spada
Se tu mi scopri, vortice indemoniato
Mi scompone e riordina i ricordi
Custoditi nel macabro guscio
Di una vita spietata,
Troppo tagliente
Per un ingenuo bambino...
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Pino Penny29 luglio 2014
fa pensare ai bambini di Gaza, l'ultimo verso colpisce
