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Riflessioni 30 luglio 2014 · lettura 2 min · 1534 letture

Il delfino

lucio lucentini 219 poesie pubblicate
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Di mille carezze e sogni è la vita, ti sostiene, ti conduce, ti accompagna con una forza oscura come in quella vela bianca che corre tenace e leggera chissà dove nel vento, proprio come un delfino. Curioso tra le parole e il tempo rimasi affascinato ad ascoltare quello che a poco a poco divenne una storia. Il rumore del mare arrivava fievole con l'acuto stridere richiamo dei gabbiani. Siedi dicevano gli azzurri occhi e il gesto delle mani, resta con me, rimani qui a mangiare spezzando in due il pane. Mi hai chiesto cosa faccia e come, prima ti dico quel dove, in Africa, in Asia, sulle Ande, lì dove la miseria sposa una dignità e l'oro si chiama acqua, insegno a costruire il verde, il luogo del futuro, a dare la speranza. Scelgo la pazienza e imparo che si può cambiare, si può essere, si può restare spargendo semi profondi e sani in una terra che più non sia deserto perché la vita possa germogliare. Passarono lenti i minuti di un giorno d’estate e vidi il sole adagiarsi, la testa voltata ora a guardare un lungo binario e un treno lentamente allontanarsi.
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Il Delfino è “anche” un aratro che serve a rendere fertili le terre desertiche, idea di un grande uomo che ho avuto l’onore di conoscere ed ascoltare. “Il delfino nuota in modo natura, nell’unico verso che conosce, quello delle onde su cui vive e gioca". Dedicato a Sabina che non me ne voglia delle mie distanze.

L'autore
lucio lucentini

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa

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Commenti (4)

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Annamaria Gennaioli30 luglio 2014

Leggere questi versi, scorrono le immagini, intravedi la vita che cambia, il suo andare prima delicato e poi nostalgico e infine tocca ogni parte del mondo. Leggiadra la natura che ti accompagna la vita e che solo per la nostra ignoranza non si lascia come l'abbiamo trovata... Bellissima poesia...

Azar Rudif30 luglio 2014

RIvedo scene e ritmi di una vivere diverso, antico, dimenticato e, di sicuro, più vero e più umano. Sono versi densi di ricordi e di sensazioni che commuovono anche ora che siamo immersi in un altro vivere, ma la nostalgia torna sempre. E' un affresco della vita, questa poesia piena di ricordi e di immagini vissute.

J
Joel31 luglio 2014

Vivide immagini, frasi incisive ed eleganti in uno scritto di una penna ispirata che ci conduce dentro sentimenti di pace, passione e speranza, con un filo conduttore di benessere e armonia di cui Tutti sentiamo il bisogno o la mancanza, in quei valori che sono spesso dimenticati o volutamente nascosti.

Fiammetta Campione31 luglio 2014

"lì dove la miseria sposa una dignità e l'oro si chiama acqua" profonda, significativa, mi piace molto.