Sulla fronte di mio babbo nascevano diamanti
Claretta Frau
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Ho respirato l’odore della fatica,
Quando guardando
I solchi sulla tua fronte
Vedevo nascere diamanti.
Qualche goccia si gonfiava
Diveniva pesante
E ruzzolava giù.
Giù - sulla terra nuda.
Io - che coi miei occhi di bambina
La guardavo rotolare,
Sapevo quanto fosse preziosa.
E lo sapeva la terra
Che l’accoglieva generosa.
Ora - a distanza d’anni,
Non mi sorprende
Guardare di quella terra i frutti,
Maturare rigogliosi e sani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Claretta Frau
Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa2 agosto 2014
bella, commovente e molto sentita. Una poesia di vita vera che colpisce nel segno. B r a v i s s i m a
Rosita Bottigliero3 agosto 2014
Bellissimi ricordi... Piccole gemme di ricordi bambino... Bella


