La Luna
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
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Pensate per un attimo alla magnificenza della luna sospesa nel cielo d’agosto.
E’ una pera ingiallita.
Una banana sbucciata.
Una mezza moneta d’oro.
Una mela matura.
Una goccia di latte.
Un’estasi coreografica della natura.
Molte cose sono state scritte sulla luna dai poeti e dai non
poeti a riguardo del bianco satellite, o costola della terra.
I più, la descrivono per farne una cornice.
Altri, per riempiere i soliti righi con inchiostro nero.
Ma mai nessuno ha saputo cogliere veramente la
meraviglia che questa dal cielo imprime
ai nostri occhi che stupiti,
la guardano senza provare l’estasi e la bellezza che
questa emana dal cielo nelle nostre anime.
Lo spettacolo della sospensione nel manto nero del cielo
è qualcosa di magico quando è colorata e baciata
dal sole o quando si trucca col colore ocra.
E' una delle visioni che
sempre mi lascia esterrefatto.
Da sempre sono innamorato della luna.
È un amore a prima vista.
E' l'unica vera magia spirituale palpabile.
Amo la luna perché è una goccia di latte sospesa nel cielo,
sfuggita per caso dal seno di un universo madre,
a volte distratto.
Amo la luna perché mi tiene sempre compagnia.
Bianca, pallida di inverno,
color ocra o spicchio di agrume in estate.
Sospesa come un 'incanto tra cielo e terra,
muove maree, ci ruba gli occhi e ci rapisce.
Ci trasporta nell'impossibile.
Quante è rossa, anche il luccichio dei brillanti del cielo
diventano poca cosa.
Amo la luna perché mi apre la porta dello spirito,
mi esalta nella dimensione dello stupendo, sempre mi
regala l’estasi del sognare e la bellezza di dire a qualsiasi
cosa nel dopo,: “ Certo che ho visto la luna di agosto
dalla terra, precisamente per lo più, dalla città di Napoli,
certo che era stupenda,
oltre il non soddisfacente aggettivo.
Nella solitudine universale
solo alzando gli occhi al cielo
comprendo di non essere solo,
e questo avviene, quando vedo te,
magica palla bianca
che sospesa stai,
tra la terra Patria mia,
e l'universo che balla.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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Francesco Rossi4 agosto 2014
L, autore in questo componimento usa un metro di misura ampio, descrizione e versi si alternano rendendo leggero e di gradevolissima lettura il componimento poetico.

