Suicide girl

C’era la tua ombra
dietro di me.
I gradini della notte
mi hanno portato fin qui
Ascoltavo gli ululati
del crepuscolo
davanti alle mie mani
Cosa darei per non farti più soffrire!
Tutto quello che avevo creato
si è distrutto
Un vaso di cristallo
dal collo incrinato
conta le ultime ore
della sua vita
Sono scivolato sulla tua pelle
cadendo nei dirupi
dell’oblio
Una sola lacrima
non può contenere
le maree dell’oceano
Mi hai fatto bere il tuo pianto
sulle labbra bagnate
del silenzio
Una stella morta
rotola nel suo deserto
della solitudine
tra le mie mani
©
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L'autore
G Mirra
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