La colpa non è mai di nessuno
In un punto, solo in un infinitesimale punto
come una saetta sfiora l'orizzonte tutto
eppure è piccolo meno di un nanometro
e le primule, le campanule pensa alle viole
raggio ch'albeggia profumo ch'aleggia
rotolare sotto la pioggia
nudi attaccati alla terra
della terra
Noi;
Uno scroscio, il fiume spumeggiante
Il mantra
ripete l'unico suono il Tutto
Un fruscio rigoglioso verde
fresco di amare
nel vento ballare
e primule, campanule e viole
tangente raggio di sole tagliente
filo di orizzonte luce
risveglia coscienze
noi e la folla
il Tutto;
La polvere brilla dorata
un dardo lucente trafigge i granelli
basta poco per esser belli ...
...Senza ali nere ... Dentro ...
al centro del petto
una mano umana batto .
©
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