Nel meditativo silenzio
Una cerulea nube
s’accende
la distesa di luce
infiamma gli animi
genera il plauso
nel campo assolato
sollevando la voce del vento
tra i rami con lo stesso
timbro che l’umanità
ascolta da generazioni
Un ridondante suono
di parole esalta
la perfetta armonia
della natura e la sua bellezza
inesplicabile e inesprimibile
Nel vuoto rimbombo
di sillabe affondano
vanagloria e tracotanza
Il proverbiale pavone
si compiace delle sue
meravigliose piume
ignaro della saggia sentenza
che si può rendere
più insigne l’avvenenza
del corpo con il valore
e la bellezza dell’eloquio
dolce e soave
Nell’intermezzo dei suoni
svolazza il fascino del tramonto
e il riposo della sera si leva
a lambire i tetti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!