Avevamo
L’amore è un ragno
che non contempla scampo
la gentilezza un laccio
che soffoca pretesti
e il tempo un boia
che non lascia il tempo
di capire davvero cosa e come
mentre aspetti il colpo
L’impalcato è già a tre quarti
e finiremo ripassando
all’ultimo minuto
le meraviglie intuite al lampo
strappando il foglio del mancato
per barare sulla media
e sul racconto
Avevamo il mondo
e ci ha spaventato a morte
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
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