"Il duro germe dell'inverno"
Stefano Drakul Canepa
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La sera non consola
sussurra una stagione vuota
e mente il suo disagio
a qualche nube senza pioggia
Il giorno ha abbandonato
le nere ire del sole
e pochi semi hanno germogliato
un sorriso od un sogno
La notte non perdona
perché il buio attende sempre
il silenzio e le sue onde
di rimpianto ad accarezzare lune
L'alba arriva tardi
quando il cielo si è già spento
e le ultime stelle
temono il vento del peccato
O il duro germe dell'inverno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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piera tola9 agosto 2014
A volte si semina in quantità dipende dalla coltura, proprio perché non tutti i semi riescono a germogliare, tra i tanti, pochi ce la fanno, esattamente come nel donare la vita. Le sere sono lunghe nel buio dell'inverno e l'alba arriva tardi, quando le ore della notte son rubate da stelle ed anche se il sole è pallido si consola sempre il seme con un sorriso od un sogno e non vi è peccato se il seme e quello dell'amore. Ma quanto è lungo l'inverno al freddo...

