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Sociale 9 agosto 2014 · lettura 1 min · 1085 letture

Il Mondo Ha Bisogno di Pace

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Ana Stoppa 528 poesie pubblicate
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Cadono i tristi angeli Nelle folli battaglie Bisbigliano clamori di pace In mezzo alla violenza audace Gridano le vite oppresse Stanche di tanta negligenza Indifese si lamentano Tristi senza meta vagano Supplicano i poveri innocenti Lontano dalla serenità sognata Mani amiche che li accarezzino Amicizia che non si paghi Orazioni in tono di angustia Echeggiano nelle valli profonde Sepolcri imposti in vita Piangono le anime perse La sognata trasformazione Eliminando le disuguaglianze Deve immediatamente succedere Perché così la pace possa fiiorire.
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L'autore
Ana Stoppa

Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On

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Commenti (1)

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Sara Acireale9 agosto 2014

Eliminando le disuguaglianze, attraverso un processo di rinnovamento, possiamo fare cessare i tamburi di guerra? Forse, non lo so. Le disuguaglianze ci saranno sempre, come è sempre stato e l'uomo (per smania di possesso) ha sempre lottato contro il suo simile ma almeno (agli albori della civiltà) si combatteva con la clava. Oggi la lotta è impari: c'è chi lancia pietre e chi risponde con i missili, molti civili muoiono, anche piccoli esseri innocenti. I capi dei governi della terra, dovrebbero adoperarsi per il disarmo perché senza armi non si fa nessuna guerra. Permetteranno mai il disarmo i fabbricanti della morte?