Non sono di sasso
Suonavano a festa
le campane sul colle,
col nuovo vestito
mi cerchiavi la vita
estasiato capivo
il no per un sì
e tu nel sorriso
mi hai detto: "Ma dai,
non sono di sasso."
Eri fresca più del vento,
le tue mani scivolavano,
i prati e i fiori
ti facevano da cornice.
Fra noi due solo profumi,
non più lunghe attese
solo scintille dei cuori
che fondevano i baci
e nessuno li contava.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Ausilia Giordano10 agosto 2014
Un testo molto delicato, con versi che sanno di primavera, ma forse è la freschezza dell'amore che vibra tra le parole, a rendere il tutto luminoso.
