Avevamo il codice del mare
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Avevamo il codice del mare
il selvaggio andamento di fuga
Tornavamo sulla costa di sera
a sentire racconti di conchiglie
e le lune in bilico
Ogni passo un ritorno di mare dentro
-il respiro delle balene:
fiaba gigantesca sulla pelle
Ogni orma è passata sul filo sottile
della risacca, che ha cancellato l’estate
Siamo tornati a specchiarci
in un’immagine ferma,
un’onda di voli bianchi
rimasta a riempirci di odori e di sale
-odori e sale di vita
Ora che siamo la stessa marea
alta, bassa, sospesa
com'è leggero il sussulto del sonno
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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