Elegia numero 1
Precipitò il vento senza ritegno
e le nubi sospinsero i tuoi pensieri
volò in alto l’anima mia e
scivolando di tempo in tempo
i miei ricordi empirono
i vuoti di una vita ...
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Commenti (1)
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Rosetta Sacchi11 luglio 2015
E’ l’elegia della rivelazione o del mistero. In questa introspezione, breve e alquanto profonda, l’anima del poeta prende coscienza del suo sentire e si eleva, forse a incontrare i pensieri di “qualcuno” che per lui è un mistero?. Non è incontro di anime, non lo è ancora, ma è un rivivere su quel “nuovo sentire” di tanti ricordi della vita, colmandone i vuoti.

