La bellezza delle cose
Ti ricordo bambino
quando la bellezza frignava
ed il sorriso squillava
ad ogni batter di ciglia.
Ora sei diventato adulto
con un sorriso in meno,
qualche sprazzo di grigio in più
sotto l’enigma della vita
che se ne va al fischio
di un treno che s’allontana.
Non voglio specchi in questa stanza
solo quadri con tante voci allegre.
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Commenti (3)
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Bruno Leopardi18 agosto 2014
Questa poesia è molto bella e racchiude in pochi versi una forte capacità di coinvolgere chi legge, lasciandolo a pensare. La sua chiusa poi, è davvero sublime.
Sara Acireale18 agosto 2014
Penso che sia dedicata a un figlio ormai adulto, questa splendida lirica sulla famiglia. Un figlio che parte è sempre una ferita al cuore anche se, ormai, anche i suoi capelli sono spruzzati di grigio si ricorderà sempre il suo sorriso di bambino. Un treno si allontana e lascia un vuoto ma è bene sempre avere attorno voci allegre per non pensare, per non essere invasi dalla malinconia...
Deborah Govoni24 agosto 2014
Splendida composizione poetica tra ricordi gioiosi del passato e presente. L'enigma della vita ciò che affrontiamo tutti quando si diventa adulti. Piaciuta tantissimo.



