Le parole mute

Mi riconosco appena
solo in quelle parole
che non ti ho mai detto
in quei sussurri
tra le labbra il collo
dove il pensiero era già parola
mi riconosco
proprio là dove mi persi
in quell’insana
lucida follia
quando l’aria
mi stringeva in gola al sol vederti
e riempivo d’ogni tuo sapore la mia giara
mi riconosco appena
amore mio
in quell’affresco di esili carezze
che oggi la mente
mi rimanda al cuore
mentre addento il silenzio
abbeverando i sogni
all’invaso arido
del mio volere muto.
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Francesco Rossi27 agosto 2014
Insana lucida follia che nell'amore trova la sua naturale espressione.
picciro27 agosto 2014
E nell'insana follia che si ritrova a volte, intatto, il senso immenso del sogno che ci permettere di vivere! Complimenti davvero...


