Sulla soglia della porta
Roberto Pozzi
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Abbandonato sul freddo cemento
dai miei macroscopici errori,
aspettavo dall’inquietante cielo
chissà quale miracolo
per non mollare
tutto me stesso.
Sfinito dalle ripetute e inutili lotte
per cancellare quei fantasmi del passato,
non avevo la forza per rialzarmi,
proseguire nel presente cammino,
creare altre idilliche illusioni
di un prossimo meraviglioso futuro
che non si avvera mai.
Avevo sempre sognato una gloriosa meta
ma al momento essa non ha alcun significato,
senza l’esatta cartina non ritroverò la mia strada,
rimarrò indeciso sulla soglia della porta,
continuando a colpevolizzarmi
piuttosto che proseguire verso l’ignoto
di una nuova incredibile vita!
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L'autore
Roberto Pozzi
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