Madre
Erano anni
forse un lustro o più
che non s'apriva quella porta chiusa,
poi un soffio di brezza venne
l'ormai candida chioma tua a scompigliar,
ed inanellate su un volto d'angelo
bianche ciocche caddero.
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Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli7 settembre 2014
Versi delicati e malinconici accompagnano il lettore, invitandolo a scavare nell'animo del poeta. Una chiusa che io sento positiva, come un abbraccio... spero aver colto almeno in parte il sentire dell'autore. Letta con apprezzamento.

