Da tanto
da tanto ho smesso di guardare nuvole
cercando un segno
e le parole si sono fatte asciutte
intanto che le dita
scuciono svelte ogni ricamo
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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A
Antonio Terracciano5 settembre 2014
Credo di aver colto un nesso, in questa essenziale poesia, tra le nuvole e i ricami. Le nuvole possono essere considerate come i ricami del cielo e, se non si guardano più, anche i ricami delle stoffe e quelli con i quali abbelliamo le nostre misere esistenze perdono valore, e si è portati a scucirli. E' una poesia pessimistica, che non concede spazio alle illusioni.
zani carlo5 settembre 2014
E chi non ha qualcosa da scucire. ...quanta amarezza consapevole e quasi rassegnata... nella metafora dei nostri tempi veramente indigesti. ...

